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La delegazione per l'Unione europea

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Veda anche  :

Unione europea

La commissione

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In virtù della legge costituzionale N° 2008-724 del 23 luglio 2008 la delegazione per l'Unione europea divenne la commissione degli affari europei.


La delegazione per l'Unione europea

Una composizione originale

La delegazione : sentinellaeuropea dell'Assemblea nazionale

— L'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea nazionale presso l'Unione europea

— Associare la Delegazione ai grandi dibattiti europei

— L’Europa sul sito Internet dell'Assemblea nazionale

— Come si svolge la procedura di esame dei progetti o delle proposte  di atti comunitari 

— Le risoluzioni dell'Assemblea nazionale sui progetti o sulle proposte di atti delle Comunità europee e dell'Unione europea

Una partecipazione attiva alla cooperazione interparlamentare

La delegazione : sentinellaeuropea dell'Assemblea nazionale

— Il progetto di protocollo sul ruolo dei parlamenti nazionali

— Il progetto di protocollo sull’applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità

— La cooperazione parlamentare franco–tedesca evocata attraverso qualche data

— Il codice di condotta di Copenaghen

 

 

La delegazione per l'Unione europea 

La crescente influenza della costruzione europea sul diritto degli Stati membri ha condotto alla creazione nel 1979, in ciascuna delle due camere del Parlamento, di una Delegazione per l’Unione europea. Fino a tale data, nessun organo interno all’Assemblea nazionale o al Senato, aveva avuto lo specifico incarico di seguire le questioni comunitarie essendo di competenza dei deputati dell’Assemblea nazionale, designati per sedere nel Parlamento europeo, presentare ogni anno, innanzi alla Commissione per gli affari esteri, una relazione informativa sulle principali sfide della costruzione europea.

Finché l’Assemblea di Strasburgo fu composta di parlamentari nazionali, essi furono istituzionalmente associati alla costruzione europea. Ma l’elezione, dal 1979, dei deputati europei a suffragio universale diretto ha spezzato questo vincolo e la continua estensione delle competenze dell’Unione ha suscitato nei deputati e senatori l’impressione di essere progressivamente spogliati dei loro poteri. Lo sviluppo delle Comunità europee ha avuto come effetto di trasferire a Bruxelles il potere decisionale in un numero sempre maggiore di campi disciplinati dalla legge ed è sorto il rischio di un’informazione insufficiente dell’istituzione parlamentare. Inoltre, non avendo l’ordinamento giuridico comunitario adottato la distinzione operata dalla Costituzione francese fra il campo legislativo e quello regolamentare, numerosi testi (direttive, regolamenti, decisioni) sono direttamente negoziati dal governo mentre il loro contenuto sarebbe, in base alla legge francese, di competenza del legislatore.

A differenza delle sei commissioni permanenti la cui esistenza è prevista dalla Costituzione, la Delegazione per l’Unione europea dispone solo dello statuto legislativo. Se il suo funzionamento è simile a quello di una commissione, la sua missione è tuttavia diversa. Mentre le commissioni sono incaricate di preparare l’esame ed il voto, in seduta pubblica, della legislazione francese, la Delegazione per l’Unione europea esercita innanzi tutto un controllo politico sulle attività europee del Governo. Interviene a monte del processo decisionale nella fase di negoziato dei testi comunitari.

 Una composizione originale

La legge fissa a trentasei membri la dotazione organica della Delegazione, all’Assemblea nazionale come al Senato. Tale consistenza numerica resta tuttavia sensibilmente inferiore a quella delle sei commissioni permanenti. Così, per esempio, la Commissione Affari culturali, familiari e sociali può annoverare fino a 145 deputati.

L’Ufficio di Presidenza della Delegazione è composto da un Presidente, da quattro vicepresidenti e da due segretari. Il Presidente fissa l’ordine del giorno delle riunioni e convoca la Delegazione. E’ eletto, come il Presidente dell’Assemblea nazionale, per tutta la durata della legislatura. Tale permanenza permette al Presidente di seguire l’iter dei testi comunitari per i quali il calendario dei negoziati e di approvazione non corrisponde al ritmo delle sessioni parlamentari. In applicazione dell’articolo 48 del Regolamento dell’Assemblea nazionale, il Presidente delle Delegazione partecipa alla Conferenza dei presidenti, istanza che offre l’occasione di scambi di vedute sull’ordine del giorno prioritario stabilito dal Governo e prevede, in determinate condizioni, un ordine del giorno complementare ai testi iscritti in priorità dal Governo.

Dalla Delegazione per le Comunita’ europee

alla Delegazione per l’Unione europea :

Un rafforzamento istituzionale progressivo

 

Se, nei primi anni di esistenza, la Delegazione ha svolto solo un ruolo modesto, l’adozione dell’Atto unico, nel 1986 e il conseguente e sostanziale aumento dell’attività comunitaria nonché l’entrata in vigore del trattato di Maastricht il 1° gennaio 1993, hanno condotto il legislatore a rafforzare a livello istituzionale il posto della Delegazione.

- Con la legge Josselin del 10 maggio 1990 è raddoppiato il numero dei membri della Delegazione, che sono passati da 18 a 36. Detta legge ha, altresì, accordato alla Delegazione nuovi strumenti di informazione autorizzandola a procedere all’audizione dei membri del Governo e dei rappresentanti delle istituzioni comunitarie. La Delegazione si è, inoltre, vista riconoscere il diritto di pubblicare relazioni informative su argomenti di sua scelta.

- La legge Pandraud del 10 giugno 1994 obbliga il Governo a comunicare alla Delegazione “qualunque documento necessario proveniente dalle diverse istituzioni dell’Unione europea”. Questa legge dispone anche il cambiamento della denominazione delle Delegazioni per le Comunità europee dell’Assemblea nazionale e del Senato che diventano le Delegazioni per l’Unione europea, prendendo così atto dell’entrata in vigore del trattato di Maastricht sull’Unione europea.

 

Elenco dei presidenti della Delegazione dell'Assemblea nazionale per l'Unione europea,dalla sua creazione nel 1979
  

datA dI nominazione

presidente

VIa legislatura

18 ottobre 1979 (ufficio provvisorio))

Michel COINTAT

31 ottobre 1979

Michel COINTAT

25 novembre 1980

Marc LAURIOL

VIIa legislatura

22 luglio 1981

Charles JOSSELIN

27 novembre 1985

Gérard GOUZES

VIIIa legislatura

7 maggio 1986

Michel COINTAT

IXa legislatura

26 ottobre 1988

Charles JOSSELIN

21 aprile 1992

Michel PEZET

Xa legislatura

20 aprile 1993

Robert PANDRAUD

XIa legislatura

24 giugno 1997

Henri NALLET

25 marzo 1999

Alain BARRAU

XIIa legislatura

4 luglio 2002

Pierre LEQUILLER

Le regole che disciplinano la composizione della Delegazione prevedono una rappresentanza proporzionale per i gruppi politici ed una rappresentanza equilibrata per le commissioni permanenti. La Delegazione esplica un’attività trasversale e può essere condotta ad esaminare qualsiasi argomento trattato dall’Unione europea. Inoltre, il fatto che tutti i deputati della Delegazione siano contemporaneamente membri di una delle sei commissioni permanenti, facilita il lavoro trasversale.

Composizione dell’Ufficiodella Delegazione per l’Unione europea (Novembre 2003) 

Presidente :              Pierre Lequiller (UMP)

Vicepresidenti :         Jean-Pierre Abelin (UDF), René André (UMP), Elisabeth Guigou (SOC), Christian Philip (UMP).

Segretari :                 François Guillaume (UMP), Jean-Claude Lefort (CR)

 

Composizione della Delegazione per l’Unione europea(Novembre 2003) 

 

Affari culturali
(7)

Affari economici
(6)

Affari Esteri
(11)

Difesa
(3)

Finanze
(2)

Leggi
(7)

UMP
(24)

Nicolas DUPONT–AIGNAN

Michel HERBILLON

Edouard LANDRAIN

Irène THARIN

Arlette FRANCO

Robert LECOU

Philippe MARTIN

Gérard VOISIN

René ANDRE

François GUILLAUME

Pierre LELLOUCHE

Pierre LEQUILLER

Jacques MYARD

Christian PHILIP

André SCHNEIDER

René–Paul VICTORIA

François CALVET

Bernard DEFLESSELLES

Jean–Marie SERMIER

Daniel GARRIGUE

Marc LAFFINEUR

Alfred ALMONT

Thierry MARIANI

Didier QUENTIN

SOC
(9)

Pierre FORGUES

Elisabeth GUIGOU

Christian PAUL

Louis–Joseph

MANSCOUR

Michel DELEBARRE

Guy LENGAGNE

 

 

Bernard DEROSIER

Jacques FLOCH

Jérôme LAMBERT

UDF
(2)

 

Jean–Pierre ABELIN

 

 

 

Anne–Marie COMPARINI

CR
(1)

 

 

Jean–Claude LEFORT

 

 

 

UMP : Gruppo « Unione per un movimento popolare » ;
SOC : Gruppo socialista ;
UDF : Gruppo « Unione per la democrazia francese » ;
CR : Gruppo deputati comunisti e repubblicani.

La delegazione : sentinellaeuropea dell'Assemblea nazionale

La prima missione della Delegazione è quella di assicurare l’informazione dell’Assemblea nazionale sui lavori dell’Unione europea, tramite soprattutto la pubblicazione di relazioni informative. Dalla revisione costituzionale del 1992, preliminare alla ratifica del Trattato di Maastricht, la suddetta missione d’informazione comprende parimenti una funzione di controllo - a monte - della legislazione comunitaria, in applicazione dell’articolo 88-4 della Costituzione.

In sessione, la Delegazione si riunisce generalmente una o due volte alla settimana. Sono iscritti all’ordine del giorno di tali riunioni rapporti, pareri, comunicazioni o audizioni. I resoconti dei lavori, diffusi dopo ogni riunione, sono raggruppati nel Bollettino della Delegazione, pubblicato ogni mese.

La missione generale della Delegazione è quella di seguire i lavori condotti dalle istituzioni dell’Unione europea per assicurare l’informazione dei deputati.

E’ compito del Governo assicurare l’informazione della Delegazione comunicandole qualunque documento necessario emanato dalle diverse istituzioni europee. La legge del 10 giugno 1994 ha esteso il suddetto obbligo di comunicazione a tutti i progetti d’atti dell’« Unione europea », ossia non solo ai progetti di atti comunitari ma anche a quelli inerenti alla politica estera, alla sicurezza comune e alla cooperazione nel campo della giustizia e dell’interno.

Ogni anno, sono quindi inviati alla Delegazione circa 3 000 documenti europei (progetti di regolamenti, di direttive, decisioni, Libri bianchi, Libri verdi, comunicazioni, programmi di lavoro …). Ogni mese, la Delegazione pubblica una « Selezione di documenti dell’Unione europea » volta a permettere ai deputati ed alle commissioni di prendere conoscenza rapidamente dell’essenziale dell’attività legislativa dell’Unione. Delle brevi analisi attirano l’attenzione sui testi di particolare rilievo.

Numero di documenti ricevuti

 

11a legislatura

Sessione

2002/2003 (2)

Totale

Anni

1997

1998

1999

2000

2001

2002 (1)

                 

Numero di testi europeri ricevuti dalla Delegazione

 2008

 2009

2010

2011

2012

2012

0

19 046

(1) dal 01/01/2002 al 18/06/2002
(2) dal 25/06/2002 al 30/06/2003

 

Nell’ambito della suddetta missione di informazione, la Delegazione procede regolarmente ad audizioni di ministri e di personalità francesi ed europee. E’ sistematica l’audizione del ministro degli affari esteri o del ministro delegato per gli affari europei dopo ogni Consiglio europeo.

Nella sessione ordinaria 2002-2003, la Delegazione ha anche proceduto all’audizione di una trentina di personalità, fra cui numerosi membri del Governo. Tra queste audizioni, diverse erano aperte al pubblico ed alla stampa.

Numero di audizioni

 

1997/98

1998/99

1999/2000

2000/01

2001/02

2002/03 (1)

Audizioni di ministri

11

7

7

9

5

14

Audizioni di personalità

16

8

5

4

12

18

Totale

27

15

12

13

17

32

(1) dal 25/06/2002 al 30/06/2003

L’informazione dei deputati è anche effettuata attraverso la pubblicazione di numerose relazioni informative, diffuse sia all’interno che all’esterno dell’Assemblea (Governo, istituzioni comunitarie, rappresentanti francesi al Parlamento europeo, organismi socio-professionali, stampa…). La Delegazione usufruisce del diritto di esaminare gli argomenti di sua scelta e può pubblicare tutte le relazioni che desidera per informare la rappresentanza nazionale circa i grandi dibattiti in corso sulla futura architettura delle istituzioni dell’Unione e sulle politiche specifiche condotte : istituzione di un procuratore europeo, politica di asilo e di immigrazione, Europol, sicurezza marittima, politica agricola comune, trasporti, politica commerciale. Ognuna di queste relazioni può condurre ad approvare una proposta di risoluzione o delle conclusioni che esprimono la posizione della Delegazione su tali dossiers.

Numero di rapporti presentati

11a legislatura

Sessione

2002/2003 (2)

Totale

1997

1998

1999

2000

2001

2002 (1)

18

30

30

30

27

10

37

182

(1) dal 01/01/2002 al 18/06/2002

(1) dal 25/06/2002 al 30/06/2003

Nella sessione 2002-2003, la Delegazione ha così emesso un parere a favore dell’allargamento dell’Europa a dieci nuovi Stati. Un relatore generale per il processo di ampliamento dell’Europa e dei relatori speciali, paese per paese, per seguire specificamente il processo di adesione di ciascun paese candidato, sono stati designati.

Elenco delle relazioni informative della Delegazione per l'Unione europea presentate fra il 1° luglio 2002 e il 15 novembre 2003 

Queste relazioni sono disponibili nella rubrica « Unione europea » del sito Internet dell'Assemblea nazionale : www.assemblee–nationale.fr/europe/ 

Anno 2002

 N° 26           Relazione informativa sul progetto preliminare di bilancio generale delle Comunità europee per il 2003 (Relatore : René ANDRE) 

N° 183         Relazione informativa su testi sottoposti all’Assemblea nazionale in applicazione dell’articolo 88-4 della Costituzione (Relatore : Pierre LEQUILLER) 

N° 331         Relazione informativa su testi sottoposti all’Assemblea nazionale in applicazione dell’articolo 88-4 della Costituzione (Relatore : Pierre LEQUILLER) 

N° 344         Relazione informativa sulla riforma della politica comune della pesca (Relatore : Didier QUENTIN) 

N° 388         Relazione informativa sul secondo pacchetto ferroviario (Relatore : Christian PHILIP) 

N° 391         Relazione informativa sul recepimento della direttiva relativa alle regole comuni per il mercato interno del gas naturale (Relatore : Christian PHILIP)

N° 392         Relazione informativa sul cielo unico europeo (Relatore : Thierry MARIANI)

N° 445         Relazione informativa sull’istituzione di un procuratore europeo (Relatori : René ANDRE e Jacques FLOCH)                                       

N° 469         Relazione informativa sul mandato di cattura europeo (Relatore : Pierre LEQUILLER)

N° 512         Relazione informativa su testi sottoposti all’Assemblea nazionale in applicazione dell’articolo 88-4 della Costituzione (Relatori : Pierre LEQUILLER e Christian PHILIP)

Anno 2003

N° 592         Relazione informativa su testi sottoposti all’Assemblea nazionale in applicazione dell’articolo 88-4 della Costituzione (Relatore : Pierre LEQUILLER)

N° 597         Relazione informativa sulla riforma del modo di scrutinio per l’elezione dei rappresentanti della Francia al Parlamento europeo (Relatore : Pierre LEQUILLER)

N° 598         Relazione informativa sui negoziati agricoli in seno all’Organizzazione mondiale del commercio (Relatore :  François GUILLAUME)

N° 639         Relazione informativa sulla fiscalità del mercato dell’arte in Europa (Relatore : Pierre LELLOUCHE)

N° 644         Relazione informativa sulla sicurezza marittima in Europa (Relatori : Guy LENGAGNE e Didier QUENTIN)

N° 711         Relazione informativa sul secondo pacchetto ferroviario (relazione complementare) (Relatore : Christian PHILIP)

N° 713         Relazione informativa su testi sottoposti all’Assemblea nazionale in applicazione dell’articolo 88-4 della Costituzione (Relatori: Pierre LEQUILLER, Marc LAFFINEUR, Didier QUENTIN)

N° 716         Relazione informativa sulla cooperazione giudiziaria fra l’Unione europea e gli Stati Uniti d’America (Relatore : Didier QUENTIN)

N° 773         Relazione informativa sull’allargamento dell'Unione europea a dieci paesi candidati (Relatore : René ANDRE)

N° 774         Relazione informativa sull’adesione dell’Ungheria all'Unione europea (Relatore : Michel DELEBARRE)

N° 775         Relazione informativa sull’adesione della Lettonia all’Unione europea (Relatore : Alfred ALMONT)

N° 776         Relazione informativa sull’adesione della Lituania all’Unione europea (Relatore : René ANDRE)

N° 777         Relazione informativa sull’adesione di Malta all’Unione europea (Relatore : Jacques FLOCH)

N° 778         Relazione informativa sull’adesione della Polonia all’Unione europea (Relatore : François GUILLAUME)

N° 779         Relazione informativa sull’adesione della Repubblica ceca all’Unione europea (Relatore : Nicolas DUPONT–AIGNAN)

N° 780         Relazione informativa sull’adesione della Slovacchia all’Unione europea (Relatore : Jean–Pierre ABELIN)

N° 781         Relazione informativa sull’adesione della Repubblica di Cipro all’Unione europea (Relatore : Christian PHILIP)

N° 782         Relazione informativa sull’adesione dell’Estonia all’Unione europea (Relatore : André SCHNEIDER)

N° 783         Relazione informativa sull’adesione della Slovenia all’Unione europea (Relatore : Thierry MARIANI)

N° 816         Relazione informativa sullo statuto e finanziamento dei partiti politici europei (Relatore : Pierre LEQUILLER)

N° 817         Relazione informativa sulla politica europea di asilo (Relatore : Thierry MARIANI)

N° 819         Relazione informativa sull’avvenire di Europol (Relatore : Jacques FLOCH)

N° 833         Relazione informativa sulle condizioni di applicazione della direttiva « uccelli » del 2 aprile 1979 in Europa                                         (Relatore : Daniel GARRIGUE)

N° 866         Relazione informativa su testi sottoposti all’Assemblea nazionale in applicazione dell’articolo 88-4 della Costituzione (Relatori : Pierre LEQUILLER e diversi suoi colleghi)

N° 889         Relazione informativa sulla revisione intermedia della politica agricola comune (PAC) (Relatore : Jean-Marie SERMIER)

N° 902         Relazione informativa sulla diversità linguistica nell'Unione europea (Relatore : Michel HERBILLON)

N° 903         Relazione informativa sulle promozioni delle vendite nel mercato interno (Relatore : Gérard VOISIN)

N° 994         Relazione informativa sulla Convenzione sull’avvenire dell'Europa (Relatore : Pierre LEQUILLER)

N° 1007        Relazione informativa sul progetto preliminare di bilancio generale delle Comunità europee per il 2004 (Relatore : René ANDRE)

N° 1009        Relazione informativa sullo stato di recepimento delle direttive europee (Relatore : Christian PHILIP)

N° 1010        Relazione informativa sul Libro verde della Commissione europea sui servizi di interesse generale (Relatore : Christian PHILIP)

N° 1011        Relazione informativa su testi sottoposti all’Assemblea nazionale in applicazione dell’articolo 88-4 della Costituzione (Relatori : Pierre LEQUILLER e diversi suoi colleghi)

N° 1095        Relazione informativa sulla politica europea di ricerca e di sviluppo (Relatore : Daniel GARRIGUE)

N° 1096        Relazione informativa su testi sottoposti all’Assemblea nazionale in applicazione dell’articolo 88-4 della Cos